Atalanta, a Sassuolo per continuare a stupire

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Dopo la grande serata di mercoledì sera con la splendida vittoria sul Borussia Dortmund che ha permesso all’Atalanta di qualificarsi agli ottavi di finale della Champions League, cosa c’è da aspettarsi per la partita di domani pomeriggio contro il Sassuolo?

L’Atalanta si rituffa in campionato per riprendere quel cammino, altrettanto entusiasmante, che sta riportando la squadra di Palladino nelle primissime posizioni. A una condizione: che non ci si può permettere passi falsi. Lo dimostra il Como (che ha vinto brillantemente sul Lecce) e il Napoli che ha vinto all’ultimo respiro contro il Verona con un gol di Lukaku. E alla luce dello scontro diretto Roma-Juventus l’occasione è ghiotta. Vincere sul Sassuolo significa arrivare a quota 48 insieme al Como. Se poi dovesse uscire un pari tra Roma e Juventus, la Juve rimarrebbe dietro di un punto a 47 la Roma andrebbe a quota 51 a soli tre punti. In caso di vittoria dei bianconeri, la Juve andrebbe a quota 49 e la Roma rimarrebbe a 50. In caso di vittoria dei giallorossi la Roma raggiungerebbe il Napoli e la Juve rimarrebbe staccata di due punti. Scegliete voi cosa è meglio.

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Ma la domanda è: chi farà giocare Palladino? Dopo due gare tirate come quelle affrontate col Napoli e col Borussia qualcuno avrà bisogno di riposare. Saranno sempre assenti Raspadori e De Ketelaere. Potrebbe rientrare Ederson a centrocampo per dare fiato a Pasalic e sulle fasce Bellanova potrebbe fare staffetta con Zappacosta, mentre Sulemana potrebbe dare ristoro a Zalewski. E in difesa? Ci sarà spazio per Djimsiti o Kossounou? E chi tra Krstovic e Scamacca? Vedremo.

C’è anche da pensare che mercoledì 4 marzo l’Atalanta sarà di nuovo in campo per un altro impegno di alto livello: questa volta a Roma contro la Lazio per la partita di andata delle semifinali di Coppa Italia.

Insomma, non c’è sosta. Marzo sarà un altro mese ad alta intensità di partite tutte grandiosie In attesa del prossimo turno di Champions dove l’Atalanta affronterà il Bayern Monaco e in mezzo passerà l’Inter.

Saranno più di mille e settecento i tifosi che domani affolleranno gli spalti dello stadio di Reggio Emilia e se l’entusiasmo sta tornando per seguire la squadra anche in trasferta, a maggior ragione Palladino non potrà sbagliare formazione e i giocatori dovranno, soprattutto, non sbagliare l’approccio. I festeggiamenti di mercoledì notte si devono dimenticare in fretta. Non c’è tempo, ora, di festeggiare, c’è ancora tanto lavoro da fare.