Dopo la segnalazione ricevuta dall’ITIA per un “risultato anomalo” a un test antidoping effettuato fuori competizione lo scorso 30 marzo, Balint Markai si difende.
L’MBH Bank CSB Telecom Fort ha infatti confermato come si tratti di un “riscontro irregolare” che “riguarda l’analisi delle urine”, mentre “le analisi del sangue non hanno evidenziato alcuna anomalia. La casistica si inquadra come risultato analitico avverso”.
“Non riesco a spiegarmi questo test perché non ho commesso nessuna irregolarità. Quello che posso ipotizzare è una contaminazione alimentare, e per questa ragione faremo analizzare, per quanto possibile, i prodotti o gli alimenti – ha dichiarato Markai -. Voglio sollevare il team da qualsiasi responsabilità, visto che anche internamento svolgono una campagna per lo sport etico. Siamo in attesa dell’analisi del campione B. Al momento dobbiamo aspettare”.













