Dieci gare in tre giorni per i Campionati Europei off-road che scattano venerdì a Kamnik, in Slovenia. La rassegna continentale di corsa in montagna e trail comincia con le sfide in salita: subito in palio quattro titoli individuali (senior e under 20 per uomini e donne) e altrettanti per team. Si presentano competitive entrambe le formazioni azzurre assolute e al maschile c’è il capitano Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe), già oro europeo quattro anni fa, insieme ad Andrea Elia (La Recastello), pluricampione italiano della specialità, Michael Galassi e Henri Aymonod (US Malonno).
Tra le donne, dopo la rinuncia di Francesca Ghelfi per i postumi di un infortunio, viene inserita nella squadra del ‘vertical uphill’ la ventenne Lucia Arnoldo che ritrova due atlete con cui ha condiviso il trionfo mondiale a squadre nella scorsa stagione, Benedetta Broggi e Martina Falchetti, ma l’Italia può contare anche su Vivien Bonzi, tesserata per la Recastello come Broggi e Falchetti.
Nelle prove giovanili Licia Ferrari guida la pattuglia azzurra femminile con Martina Ghisalberti (Atl. Valle Brembana), Valentina Ducoli (Atl. Vallecamonica) e Anna Tentori (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), tra gli U20 in gara Matteo Bagnus, Filippo Bertazzini (US Malonno), Gabriele Licini (Atl. Valle Brembana) e Filippo Piumarta, convocato al posto di Stefano Perardi che ha dovuto dare forfait per un problema fisico.
È una edizione da record di partecipazione per gli Europei con 593 iscritti provenienti da 33 nazioni. Nella corsa in montagna i tracciati ricalcano in gran parte quelli che hanno già accolto i Mondiali del 2010 e gli Europei del 2017 (quando vinse il titolo Xavier Chevrier): per la gara in salita 8,9 km e 1200 metri di dislivello, mentre gli under 20 dovranno percorrere 3,8 km e 405 metri di dislivello, quasi una ‘sprint’. Il programma andrà poi avanti sabato con trail e domenica con il ‘mountain classic’ in salita e discesa. (Fonte: Fidal Lombardia)













