Pog Grassobbio si fa rimontare da Gorgonzola. Perde anche Villanuova e tutto rimane com’è

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Se prima del match mancavano centimetri, adesso siamo ai millimetri. Perché se la Pog perde a Gorgonzola facendosi rimontare avanti 2-1, Villanuova in casa fa lo stesso con Missaglia. Il doppio tie-break indigesto per le due contendenti lascia aperto solamente un ultimo spiraglio numerico che tiene virtualmente in ballo il discorso promozione. Certo, resta l’amaro per non aver chiuso i conti (visto che sarebbe “bastato” mettere le mani sul set corto) e per non aver allungato a sette la striscia utile ma tant’è. Sabato al PalaNovagas alle 19.30 arriva Brugherio, penultima, contro cui bisogna apporre il timbro sul pass.

Intanto, nel sabato sera della “celebrazione slittata”, la Pog cede al cospetto della voglia d’impresa di un’avversaria in lizza per la salvezza. E proprio il solo pericolo è quello che si materializza, esattamente nel momento in cui – in realtà – il grosso sembrava “garantito”.

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Gherardi e compagni, infatti, strappano a 14, si fanno raggiungere cedendo a 21 il secondo ma rimettono ordine con la freccia inserita vincendo il terzo parziale a 15.

Quando ci si attende un periodo “da Mgr”, i padroni di casa – ormai con nulla da perdere – lasciano andare testa e braccio, tengono fino al 23-23 e infilano la stoccata per il pareggio. Ma non è finita perché, se Villanuova perde a sua volta il quarto a 24, i bergamaschi dal 9-9 del tie-break si fanno “mettere all’angolo”. L’allungo 3-0 di Gorgonzola (12-9) è fatale. E costringe a pensare al secondo match-point, tra sette giorni. (Fonte: Pog Grassobbio)

Gorgonzola-Pog 3-2
(14-25; 25-21; 15-25; 25-23; 25-12)

Gorgonzola: Isgrò, Mascheroni 15, Ferretti 7, Nozza 27, Salmeri 10, Silvi 5, Bolchini (L), Arnetti, Nava 1. N.e.. Balconi, Peracchi.

Grassobbio: Vavassori, Corti 18, Cornaro 4, Ravasio 14, Musitano 24, Carobbio 17, Gherardi (L),Ratti 2, Consani 2. N.e. Ursino, Cavoto (L), Reguzzi, Carrara, L.Rota, All. Boroni-F. Rota.