Nonostante continui ribaltoni, Igor Arrieta si porta a casa la quinta tappa del Giro d’Italia e regala la seconda vittoria all’UAE Team Emirates XRG.
Lo spagnolo ha rimontato sul rettilineo finale il portoghese Afonso Eulálio (Bahrain-Victorius) che, grazie a una fuga particolarmente lunga, ha strappato la maglia rosa a Giulio Ciccone (Lidl-Trek).
La pioggia e le diverse salite appenniniche hanno permesso al giovane portoghese della Bahrein-Victorius di conquistare la vittoria di tappa così come la maglia rosa, strappata a Giulio Ciccone.
Gara resa particolarmente difficile nelle prime fasi dal maltempo che si è abbattuto sulla corsa e che ha permesso così alla fuga di prendere il largo con Afonso Eulálio (Bahrain Victorious), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi e Einer Rubio (Movistar), Ben Turner (Netcompany Ineos), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Victor Campenaerts (Visma | Lease a Bike), Igor Arrieta e Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG), Martin Tjøtta (Uno-X Mobility), Christian Scaroni e Thomas Silva (XDS Astana) e Darren Rafferty (EF Education – Easypost), in grado di guadagnare attorno ai tre minuti.
Il forcing della Lidl-Trek ha riportato il distacco vicino al minuto, tuttavia la pioggia e il rimescolarsi delle carte in gruppo hanno permesso ai battistrada di riguadagnare terreno, complice anche l’allungo di Arrieta verso la salita di Montagna Grande di Viglione.
Lo spagnolo dell’UAE Team Emirates XRG ha rotto di fatto l’armonia fra i fuggitivi venendo poi raggiunto da Eulálio, deciso a puntare alla maglia rosa con Giulio Ciccone che ha dovuto mettersi al lavoro in prima persona per difendere la vetta della classifica.
Questa situazione ha aperto la strada ai fuggitivi che hanno portato oltre i cinque minuti il vantaggio con altri atleti che sono fuoriusciti dal gruppo maglia rosa senza però riuscire a recuperare ulteriormente terreno.
Nel finale prima Arrieta e poi Eulálio sono caduti in discesa, senza però perdere spazio sugli altri in vista del traguardo e andandosi così a giocare la vittoria di tappa, tuttavia lo spagnolo ha sbagliato strada a due chilometri dall’arrivo permettendo al portoghese di conquistare la tappa.
Lo spagnolo ha sfruttato tutte le energie a propria disposizione rimontando e portandosi a casa la vittoria con due secondi su Eulalio e cinquantuno su Guillermo Thomas Silva.
Quarta piazza per Lorenzo Milesi con il 24enne di San Pellegrino Terme che sfiora il podio anticipando allo sprint Christian Scaroni e Gianmarco Garofoli.













