Tutti lo aspettavano e Jonas Vingegaard non ha tradito le attese portandosi a casa la nona tappa del Giro d’Italia.
Il capitano del Team Visma | Lease a Bike si è imposto sul traguardo di Corno alle Scale staccando nell’ultimo chilometro Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team), secondo a dodici secondi, mentre l’Italia può festeggiare il terzo posto di Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike), lontano trentaquattro secondi dal capitano.
Corsa caratterizzata nelle prime fasi dall’attacco di Lorenzo Milesi (Movistar Team), Edward Planckaert (Alpecin – Premier Tech) e Davide Ballerini (XDS Astana Team) senza però riuscire a prendere spazio.
Quando sembrava tutto compromesso, ecco che il 24enne di San Pellegrino Terme e l’esperto canturino rilanciare venendo raggiunti da Jonas Geens (Alpecin – Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Einer Rubio (Movistar Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL), Mattia Bais (Team Polti VisitMalta) e Sakarias Koller Løland (Uno-X Mobility) guadagnando così circa due minuti di vantaggio.
Ciò non è bastato per subire il rientro di ulteriori tre contrattaccanti attorno a sessanta chilometri dall’arrivo, Giulio Ciccone (Lidl – Trek), Toon Aerts (Lotto Intermarché) e Diego Ulissi (XDS Astana Team), che hanno provato a dare forza e incrementare il distacco sul gruppo tirato dalla Decathlon CMA CGM Team.
Intraprendo le prime rampe, sono rimasti davanti soltanto Ciccone, Ulissi, Milesi, Aerts e Rubio con l’abruzzese e il colombiano che hanno attaccato all’inizio della salita di Corno alle Scale.
Dietro il gruppo ha però fatto buona guardia con il solo Ciccone che è rimasto al comando, mentre dietro il ritmo imposto dal Team Visma | Lease a Bike mandava in crisi Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe).
Il forcing degli olandesi ha propiziato l’attacco di Felix Gall che si è portato dietro Vingegaard andando a riprendere e staccare Ciccone.
Il danese non si è però fatto intimorire e a un chilometro dal traguardo si è involato verso la seconda vittoria con dodici secondi su Gall e trentaquattro su Piganzoli.
Quinto la maglia rosa Afonso Elualio (Bahrain-Victorius) che conserva così la vetta della classifica con 2’24” su Vingegaard e 2’59” su Gall, mentre il migliore degli italiani rimane al quinto posto di Christian Scaroni (XDS Astana Team) con 4’43” di distacco dalla vetta.













