Dopo la scelta dell’anno scorso di dare continuità al gioco e agli ultimi dieci anni vissuti con Gasperini, l’Atalanta ha deciso – visti i risultati poco convincenti e difficoltosi della scorsa stagione – di cambiare radicalmente. Da oggi si traccia una nuova linea di demarcazione e la storia dirà come si svilupperà questa nuova era che possiamo definire post gasperiniana.
L’Atalanta ufficializza l’arrivo del nuovo direttore sportivo Cristiano Giuntoli, a breve distanza dal saluto a Tony D’Amico precedentemente avvenuto con uno scarno comunicato.
Oggi, invece, la società nerazzurra di Bergamo ha diramato un comunicato ufficiale abbastanza articolato, che ripercorre la carriera di Giuntoli, a sottolineare il ricco palmares del dirigente, che assume la direzione sportiva, definito “dirigente che si è affermato negli anni ai massimi livelli per capacità, competenze e visione”.
Ne ricalca la carriera a partire dalla sua “prima esperienza allo Spezia, da Direttore Sportivo è tra i grandi artefici della straordinaria ascesa del Carpi, che conquista quattro promozioni in cinque anni, passando dalla Serie D alla prima storica partecipazione al campionato di Serie A”.
E ne sottolinea anche i meriti portati alle società dove sono stati vinti una Coppa Italia e uno scudetto: “Dopo sei stagioni in Emilia ricche di soddisfazioni e un ciclo vincente che lo ha subito consacrato tra i migliori dirigenti del panorama calcistico italiano, a Napoli – a partire dal 2015 – vive un’altra tappa significativa e di successo della sua carriera, vincendo una Coppa Italia (stagione 2019/20) e lo storico terzo scudetto partenopeo (stagione 2022/23), traguardi che certificano e sublimano l’eccellente lavoro svolto in Campania”.
Questa scelta fa capire come l’Atalanta voglia rimanere ai vertici del calcio italiano e iniziare un nuovo ciclo dopo i dieci passati con Gasperini e (gli ultimi quattro) Tony D’Amico che ha visto l’Atalanta protagonista in Europa.
Infine, la parentesi Juventus, “dove Giuntoli conclude la sua proficua esperienza al Napoli da Campione d’Italia per assumere nell’estate del 2023 l’incarico di Managing Director Football della Juventus, con cui vince la Coppa Italia nella prima delle sue due stagioni trascorse a Torino”.
A breve l’Atalanta dovrebbe ufficializzare l’arrivo anche del nuovo allenatore Maurizio Sarri, dopo aver sistemato la questione contrattuale con Raffaele Palladino. L’Atalanta andrebbe a far rivivere il binomio vincente Giuntoli-Sarri che così tanto bene ha fatto in precedenza, soprattutto a Napoli.













