Per andare ai Mondiali all’Italia femminile non basterà vincere contro la Svezia. Si aspetta un regalo dalla Serbia

20

Vincere per non avere rimpianti e per dimostrare a tutti che il focus della Nazionale femminile è sempre lo stesso. Testa e cuore sono rivolti al Mondiale, anche se per volare in Brasile potrebbe non bastare un successo martedì (ore 19, diretta su Rai 2) a Göteborg, perché tutto è nelle mani della Danimarca, a cui basterà pareggiare in Serbia per centrare il pass per il torneo iridato e spedire le avversarie ai playoff di fine anno. Ma l’Italia vuole fare la sua parte, sfoggiando una grande prestazione e centrando il primo storico successo in casa della Svezia, l’unica selezione scandinava che la squadra non ha ancora battuto nella gestione di Andrea Soncin.

Abbiamo iniziato questo raduno con un obiettivo: essere la miglior versione di noi stesse, senza guardare i risultati degli altri campi – ha dichiarato il Ct in conferenza stampa -. Le possibilità di scavalcare la Danimarca sono diminuite, ma le nostre motivazioni sono comunque altissime. Vogliamo centrare i tre punti per il secondo posto, per il Ranking e per avere anche un sorteggio migliore in vista della prossima edizione della Nations League”. Per riuscirci l’Italia dovrà ripartire da quanto di buono mostrato venerdì con la Serbia, una gara cambiata dalle parole del mister all’intervallo (“credete nel vostro gioco e nelle vostre qualità”), che hanno dato il via alla reazione azzurra. “Sarà un match completamente diverso perché la Svezia è molto più aggressiva. Dovremo avere una circolazione di palla e un’occupazione degli spazi più veloce rispetto ai 90 minuti di Pisa. Mi riferisco alla velocità di gambe ma soprattutto a quella mentale”.

forbes

Prima di proiettarsi sulla rifinitura al Gamla Ullevi Stadium, dove domani sono attesi circa 14mila spettatori, Soncin ha dedicato un pensiero all’Under 17 per la vittoria dell’Europeo di categoria: “Faccio i complimenti a Daniele Franceschini, allo staff e a tutti i ragazzi per il grandissimo risultato. Un traguardo frutto del lavoro che Maurizio Viscidi sta portando avanti da anni. Ieri sera abbiamo festeggiato guardando in diretta i rigori, gli Azzurrini ci hanno fatto emozionare e ci hanno trasmesso una grande carica”. Quella stessa carica presente nello sguardo di Barbara Bonansea, reduce dal suo trentatreesimo centro con la maglia della Nazionale. “Affronteremo – ha sottolineato l’azzurra – l’unica squadra che ci ha battuto in questo girone. Vogliamo rifarci e pensare solo a noi, perché questi tre punti valgono comunque moltissimo. Siamo pronte”.

L’attaccante, che il 13 giugno compirà 35 anni, si appresta a vivere da protagonista il suo decimo anno alla Juventus, il quattordicesimo in azzurro. Un viaggio a forti tinte tricolori che merita di essere impreziosito dalla partecipazione al terzo Mondiale: “Sono molto felice del mio percorso e di far parte di questo gruppo, che ha un’energia incredibile. Nell’ultimo periodo la Nazionale ha dimostrato di essere molto più consapevole dei propri mezzi e della propria forza. Una caratteristica che prima facevamo fatica a ‘trovare’, mentre ora siamo consce di essere una delle squadre che se la possono giocare… sono certa che lo faremo vedere anche nell’appuntamento di domani”. (Fonte: Figc)

L’ELENCO DELLE CONVOCATE
Portieri: Rachele Baldi (Roma), Francesca Durante (Lazio), Laura Giuliani (Milan), Margot Shore (Marsiglia);
Difensori: Elisa Bartoli (Inter), Valentina Bergamaschi (Roma), Lisa Boattin (Huston Dash), Federica D’Aurica (Lazio), Lucia Di Guglielmo (Washington Spirit), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (London City Lionesses), Elisabetta Oliviero (Lazio), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan);
Centrocampiste: Melissa Bellucci (Napoli Women), Arianna Caruso (Bayern Monaco), Giulia Dragoni (Roma), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Eva Schatzer (Juventus), Emma Severini (Fiorentina);
Attaccanti: Barbara Bonansea (Juventus), Michela Cambiaghi (Juventus), Sofia Cantore (Washington Spirit), Cristiana Girelli (Bay FC), Benedetta Glionna (Inter), Margherita Monnecchi (Lazio), Martina Piemonte (Lazio), Noemi Visentin (Lazio).

Risultati e classifica del Gruppo 1 (Lega A)
1ª giornata: Danimarca-Serbia 3-1, ITALIA-Svezia 0-1
2ª giornata: Serbia-Svezia 0-0, ITALIA-Danimarca 1-1
3ª giornata: Serbia-ITALIA 0-6, Svezia-Danimarca 1-2
4ª giornata: Danimarca-ITALIA 0-0, Svezia-Serbia1-0
5ª giornata: Danimarca-Svezia 2-1, ITALIA-Serbia 3-0
6ª giornata (9 giugno): Serbia-Danimarca, Svezia-ITALIA

Classifica: Danimarca 11 punti, ITALIA 8, Svezia 7, Serbia 1