Ai Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola – 6 Giorni delle Rose bianche, la terza giornata è stata quella degli omnium, maschile e femminile, entrambi di altissimo livello, con diversi campioni olimpici e mondiali in gara. Partecipazione talmente folta che per entrambe le categorie sono state necessarie le qualificazioni al pomeriggio. Alla fine l’hanno spuntata la campionessa olimpica Chiara Consonni e Ilya Savekin, entrambi con pieno merito.
OMNIUM UOMINI ELITE – G.P. ACEF, SAVEKIN RESISTE E CONQUISTA IL SUCCESSO FINALE – Savekin si è aggiudicato l’Omnium Uomini Elite – G.P. ACEF, al termine di una giornata ricca di colpi di scena. Dopo il successo nello Scratch dello statunitense Michael Graeme Frislie, la Tempo Race è stata dominata dalla lunga fuga solitaria di Rostislav Novolodskii, mentre l’Eliminazione ha rilanciato le ambizioni di Savekin, vincitore della terza prova davanti al giapponese Kazushige Kuboki e all’uzbeko Nikita Tsvetkov. La decisiva Corsa a Punti, i cui punti venivano sommati direttamente alla classifica generale, ha confermato l’equilibrio della competizione. Savekin ha amministrato il vantaggio accumulato nelle prime tre prove, chiudendo con 122 punti e precedendo Gleb Syritsa (115) e l’uzbeko Nikita Tsvetkov (114). Quinto posto finale per l’azzurro Simone Consonni, migliore degli italiani nella graduatoria conclusiva.
OMNIUM DONNE ELITE – G.P. ASSIPRIME, CHIARA CONSONNI TRIONFA DOPO UN FINALE AL CARDIOPALMA – Una brillantissima Chiara Consonni è riuscita ad aggiudicarsi l’Omnium Donne Elite – G.P. ASSIPRIME, al termine di una gara rimasta apertissima fino all’ultimo giro della decisiva Corsa a Punti. Dopo il successo della lituana Olivija Baleišytė nello Scratch, quello della statunitense Anna Hicks nella Tempo Race e la vittoria della stessa Consonni nell’Eliminazione, l’ultima prova ha rimescolato definitivamente le carte. L’azzurra delle Fiamme Azzurre, leader dopo le prime tre prove con 100 punti, ha difeso il primato chiudendo a 111 punti. Alle sue spalle la statunitense Anna Hicks, protagonista di una straordinaria rimonta fino a quota 102, gli stessi punti dell’australiana Helena Odette Lynch, terza classificata. Settimo posto finale per l’altra azzurra Rachele Barbieri, anch’essa protagonista nel corso della giornata.
Tra gli ospiti della serata anche il presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni e il segretario generale della Fci Marcello Tolu, che ha premiato sul palco i vincitori delle prove. (Fonte: Federciclismo)













