Tennis: Parigi cala il tris d’assi!

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Si comincia la giornata dedicata al completamento del quadro delle semifinali nei due tabelloni. Le ragazze sono le prime a scendere in  campo, Sharapova-Kanepi sul Centrale, Kvitova-Shvedova sul Suzanne Lenglen. La siberiana parte forte piazzando il break nel primo gioco, ma incappa in un “doppio doppio fallo” a sua volta nel game di servizio e la situazione torna di parità. Maria comincia a “macinare” il proprio tennis, sciogliendo la tensione nel corso della prima partita, che fila via liscia fino al 6/2 finale. L’estone Kanepi è un’ottima giocatrice e vuole dimostrare di non essere nei quarti per un puro caso, colpo di gas e mini fuga sul 2/0 nel secondo set. Peccato che questo tentativo dia ulteriore carica alla numero 2 del mondo, decisa a lasciare da parte le titubanze del turno precedente e soprattutto a non sprecare troppe energie visto che già domani si rientra in campo per la semifinale. Così piazza un terrificante parziale di 5 giochi a 0, per salire 5/2 e servizio. Ancora problemi con il colpo d’inizio gioco, break e controbreak per il finale 6/3. Poco più di 90 minuti per raggiungere il penultimo atto del torneo come nella passata edizione. Allora ci pensò Na Li a spezzare i sogni di successo, oggi la cinese è già fuori dai giochi e di fronte ci sarà Petra Kvitova, campionessa 2011 di Wimbledon, ma decisamente meno ostica sulla terra rossa. La 22 enne ceca soffre contro l’ottima kazaka Shvedova che bissa la prova convincente che le ha permesso di eliminare la campionessa 2011. Break iniziale per la sfavorita che sale avanti 3/0 e poi 5/2, confermando il vantaggio fino al 6/3 finale. Petra capisce che non può scherzare con il fuoco e si “risveglia” dal torpore, piazzando un 4/0 dal 2 pari. Un set pari e terzo parziale come sempre decisivo. 2/0 Kvitova, 4/2 Shvedova e nuovo 4/0 per la ceca che riesce a centrare la semifinale dopo tantissima sofferenza: 3/6 6/2 6/4. Negli uomini che entrano in campo a seguire, successo piuttosto agevole e pronosticabile di Rafa Nadal che supera 7/6 6/2 6/3 Nicolas Almagro nel derby iberico che il Centrale ospitava. Primo set in cui Almagro gioca al massimo e trova nel servizio (75% di prime in campo), un fondamentale alleato per giungere fino al tie-break, concedendo una sola palla break al “cannibale” di Maiorca. Il tie-break si rivelerà decisivo perchè solo in caso di set ceduto, sarebbe possibile vedere qualche “crepa” nel muro Nadal. Il parziale di 3-0 immediato non lascia alcuna speranza, 7-4 finale ed ennesimo set incamerato ( il tredicesimo consecutivo). Per Nicolas è invece il primo set ceduto nel torneo, ma purtroppo non sarà nemmeno l’ultimo. Secondo parziale che si indirizza sulla via del numero 2 al mondo in fretta, break fulmineo e 6/2 rapido con una sola palla break concessa, ma annullata in scioltezza. Nel terzo set tutto nuovamente in equilibrio fino al 3/3, due opportunità per riaprire l’incontro non vengono sfruttate da Almagro che manca ancora, due palle break sul servizio Rafa, finendo inevitabilmente per cedere il proprio nel gioco successivo. 6/3 finale e Rafa che arriva a 15 set vinti senza macchie. Numeri incredibili, per un giocatore incredibile, difficile anche solo immaginare chi lo possa fermare. Per ora “affianca” Federer e Djokovic, in attesa di notizie sul quarto “antagonista” (Murray-Ferrer fermati dalla pioggia sul punteggio di un set pari: 4/6 7/6) Segnaliamo con enorme piacere l’ennesimo successo di Sara Errani, protagonista assoluta di questo Roland Garros. Assieme alla compagna ed amica Roberta Vinci, centra la finale del torneo di doppio. Facile affermazione sulla coppia spagnola Martinez Sanchez-Llagostera Vives 6/4 6/2 e bissato il risultato degli Australian Open. La speranza è ovviamente quello di migliorarlo, basta ( si fa per dire) vincere la prossima partita. Alla caccia della finale anche il doppio maschile Bracciali-Starace, insomma, questo bistrattato tennis italiano è vivo!

forbes

( commento di Luca Polesinanti )