di Beppe Frigeni
Ororosa conquista con pieno merito il terzo posto alla Coppa Italia Kellogg’s U19, terminando nel migliore dei modi la stagione e, per l’annata 2007, anche il cammino nel settore giovanile. Un percorso giovanile di assoluto livello, in cui il valore del gruppo è sempre stato la chiave che ha permesso di poter costruire un percorso tecnico valido.
Il risultato è sempre stato una conseguenza del lavoro quotidiano, costante e meticoloso. È stato ricercato partendo dal miglioramento tecnico individuale, in una squadra in cui il talento non ha mai prevalso sulla volontà e l’attitudine.
Questo bronzo certifica un risultato straordinario, che va condiviso con tutte le persone della società che hanno contribuito ad arrivare sin qui e che sono sempre state presenti al fianco di questo gruppo e dei loro genitori.
Merito degli allenatori, da Monica Stazzonelli che ha tracciato la direzione tecnica per anni il cui lavoro continua con uno staff appassionato e competente.
Queste ragazze hanno dimostrato con i fatti e con maturità che la forza di un gruppo, pur con le sue diversità, permette di raggiungere risultati più del singolo talento. Le lacrime, vere, prima e dopo la finale, gli occhi negli spogliatoi, la trepidazione nei discorsi pre partita e le tensioni durante sono l atestimonianza che il limite è sempre un po’ più in là e che non è mai tempo per mollare, basta contare fino a 5, trovare nello sguardo di una compagna alleata: è proprio quello il momento in cui si fa la differenza e si compiono le imprese. Un esempio che vale anche e soprattutto per le più piccole che possono aspirare un giorno ad ottenere lo stesso risultato.
Ora l’epilogo è arrivato, con questa medaglia che rimarrà appesa tra i ricordi più belli. L’augurio che la società rivolge alle prroprie ragazze è quello di non perdere mai la capacità di entusiasmarsi e appassionarsi, di mettersi in gioco, di provare a superare le difficoltà attraverso il lavoro quotidiano, nella vita come nella pallacanestro.













