di Giambattista Gherardi
Sabato 24 ottobre lo splendido Palazzo Radici di via Dante, a Gandino (a pochi passi dalla chiesa di Santa Croce) ha aperto le porte a una iniziativa davvero particolare. Tra sale storiche, costumi d’epoca, re, regine e giullari, gli scacchi sono stati protagonisti di una giornata capace di unire cultura, storia, divertimento e socialità.
La seconda edizione del torneo “Scacchi a Palazzo” ha riunito decine di giocatori, grazie alla regia degli appassionati locali, coordinati da Fedele De Vuono e dalla delegata comunale all’Istruzione, Miriam Torri.
Particolarmente apprezzati i costumi realizzati da Antonia Zenoni, sarta e artista di grande talento, jndossati da numerosi figuranti. A livello “agonistico” il primo posto è andato a Giorgio Elitropi di Brusaporto, che ha preceduto Roberto Piantoni di Cene. Ottimo terzo Leonardo Baroni (classe 2012) arrivato dalla Val Brembana, mentre Andrei Castelli di Gandino ha ottenuto un brillante quarto posto.
“Valorizzare Gandino – sottolinea il sindaco Filippo Servalli in una nota – significa anche questo: aprire i nostri palazzi storici, far rivivere le tradizioni, mettere in luce il talento delle persone e creare nuove occasioni di incontro tra generazioni. Una Gandino “nobile” non è soltanto quella che custodisce un passato prestigioso, ma soprattutto quella che sa farlo rivivere, condividendolo con tutta la comunità“.












