Partono con quattro medaglie per l’Italia i Campionati Europei off-road a Kamnik, in Slovenia. Nella prima giornata c’è il bronzo individuale conquistato da Andrea Elia nella prova in salita della corsa in montagna e anche il bronzo della squadra maschile assoluta in condizioni meteo rese difficili da pioggia, vento e nebbia. Dopo i progressi delle ultime stagioni il lombardo si mette in luce nella gara ‘uphill’ dominata dal britannico Jacob Adkin, già oro nel 2019 e argento nel 2024, in 49:21 su 8,9 km e 1200 metri di dislivello.
Quattro titoli italiani in tre anni tra ‘only up’ e chilometro verticale, ottavo ai Mondiali dello scorso settembre, il lecchese di Malgrate chiude terzo in 51:40 a soli dodici secondi dall’argento dello svedese Petter Engdahl (51:28) cercando anche di avvicinarlo con il forcing a un paio di chilometri dal traguardo ma davanti al francese Quentin Meyleu, quarto in 52:17. È l’ingresso nell’élite internazionale per il 32enne della Recastello, promettente mezzofondista nelle categorie giovanili prima di smettere per lavorare come programmatore software e di iniziare la sua seconda vita atletica correndo per puro divertimento.
Al terzo posto il team azzurro con la solida dodicesima piazza di Michael Galassi, 53:30 per l’ex biatleta friulano. Non è la miglior giornata per Cesare Maestri che riesce comunque a recuperare qualche posizione nel finale, 17° in 54:02, poi 29° Henri Aymonod in 55:39.
Oro per la Svizzera con 21 punti, argento Francia a 29, bronzo Italia con 32 a precedere i 35 della Gran Bretagna. Tra le donne corre da protagonista Lucia Arnoldo. La ventenne veneta è quarta in 1h00:59 a diciassette secondi dal podio, preceduta per il bronzo dalla francese Nélie Clément (1h00:42) e non lontana dall’argento della tedesca Laura Hottenrott (1h00:31). Anche qui comanda una britannica, la novità Morven Goodrum che prende il largo per aggiudicarsi il titolo in 58:00. Seste le azzurre con 46 punti a sole quattro lunghezze dal bronzo: ventesima Vivien Bonzi (1h05:02), 22esima Benedetta Broggi (1h05:33) e 26.a Martina Falchetti (1h06:46). Top 3 con Gran Bretagna (18), Francia (28) e Svizzera (42), quarta Germania (42) e quinta Spagna (43).
Sul podio entrambe le squadre italiane under 20 con l’argento maschile e il bronzo femminile. Al primo anno di categoria Matteo Bagnus arriva quarto in rimonta con 19:06 dopo 3,8 km e 405 metri di dislivello, top ten anche per un brillante Gabriele Licini che è settimo (19:39), quindi 17° Filippo Bertazzini (20:36) e 19° Filippo Piumarta (20:37). Tripletta francese con Yannick Memheld (18:56), Emilien Simoneau (18:56) e Oscar Cransac-Chayrigues (19:02) per svettare a quota 5 punti nei confronti di Italia (28), Spagna (42) e Gran Bretagna (44).
Tutte nelle prime venti anche le quattro azzurrine: settima Licia Ferrari (23:05) in lieve calo nel finale e undicesima Martina Ghisalberti (23:33), 15.a Anna Tentori (24:45) e 17.a Valentina Ducoli (25:00). Vince la ceca Anna Kynclova (21:53) sulle tedesche Gloria Herold (21:53) e Julia Ehrle (22:28), campionessa mondiale U20 in carica ed europea uscente. Podio per Germania (13), Francia (27) e Italia (33), quarta la Svizzera (41). La giornata di sabato sarà dedicata al trail di 52 km con 2450 metri di dislivello, in diretta streaming sul canale YouTube European Athletics. (Fonte: Fidal)













