Quattro record nuovi di zecca per festeggiare degnamente il venticinquesimo anniversario del Meeting Internazionale Città di Nembro. Un regalo per una bellissima serata di atletica nello splendido impianto della Pista Saletti.

Tanti gli spunti per questa venticinquesima edizione, che verrà ricordata a lungo. Un 3000 metri maschile scoppiettante, gare di velocità esplosive, ma, soprattutto, il ritorno alle gare di Nadia Battocletti che proprio sulla pista “Jerry Bertocchi” di Nembro torna a gareggiare per testare le proprie condizioni in vista degli Europei di Monaco.

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3000 metri femminili – Partiamo proprio da questa gara, i 3000 metri femminili con il ritorno in gara di Nadia Battocletti, gara che parte con il freno a mano per andare in crescendo e concludersi con un allungo finale: 9’12″15 il tempo compiuto, non certo un gran tempo, ma l’importante era testare le proprie condizioni. Nadia Battocletti si lascia alle spalle la keniana Purity Gitonga (9:13.27), la burundese Francine Niyomukunzi (Caivano Runners, 9:15.78), la britannica Izzy Fry (9:16.09).

Meeting Città di Nembro

La gara è andata bene – spiega Nadia Battocletti dopo la premiazione – siamo partite lente, ma l’importante era testare le condizioni dopo due mesi di stop e devo dire che è andata bene. Ora l’obiettivo sono ovviamente gli Europei e dopo la gara di Nembro le speranze di fare bene aumentano. Certo, non andrò a Monaco con il pensiero del settimo posto della finale olimpica, non sono ancora a quelle condizioni, ma sicuramente le speranze di fare molto bene ci sono“.

3000 metri maschili – Parte invece con il botto il 3000 metri maschile con la gara che vede la vittoria dell’irlandese Darragh McElhinney (7:42.86); secondo posto per Ossama Meslek (Atl. Vicentina), capace del primato personale con 7:43.63, un tempo che lo spedisce all’ottavo posto delle liste italiane di sempre.

L’azzurro, recordman italiano indoor dei 1500, fa meglio del 7:44.45 che aveva corso al coperto a Metz e bissa il recente personale dei 1500 realizzato sabato scorso a Lignano Sabbiadoro (3:36.04) a riprova dell’ottimo momento di forma a due settimane dagli Europei in Germania.

Meeting Città di Nembro

Personale per Sebastiano Parolini (GAV Vertova) che chiude in 7’55″66: “Sono contento della gara disputata, vado a casa con il nuovo personale anche se mi dispiace di aver perso all’ultimo il treno dei primi, ora appuntamento alla Corrida di San Lorenzo“.

Salto in lungo – Nel lungo è un peruviano a riscrivere l’albo d’oro del Meeting di Nembro, Josè Mandros Martinez vola a 8,06 metri seguito dall’ucraino Sergey Nikiforov (7,96) e da Antonino Trio (Athletic club Alperia) 7,57 metri.

Meeting Città di Nembro

Lancio del peso – Nel peso è Leonardo Fabbri (Aeronautica) a vincere la gara con un lancio di 20,37, quanto basta per entrare negli annali del Meeting e anticipare Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro).

110 ostacoli femminili – L’altro record arriva dagli Stati Uniti con Chanel Brissett che ferma il cronometro della finale dei 110 metri ostacoli a 12″92. Alle sue spalle si piazza Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro), al rientro alle gare dopo un mese e mezzo.

110 ostacoli maschili – Nei 110 ostacoli maschili vittoria per Lorenzo Simonelli (Esercito) in 13″91, secondo posto per Marco Ricci (Nissolino Sport) terzo per Bolase Ajomale (Canada).

100 femminili – Nei 100 femminili sono le giamaicane a dominare con Natasha Morrison che vince in 11″22, seguita dalle connazionali Kasheika Cameron e da Shockoria Wallace, quarta Alessia Pavese (Aeronautica) in 11″55.

100 maschili – Nei 100 metri l’esplosivo liberiano Emmanuel Matadi vince in 10.20 in finale dopo il 10.19 della batteria. Secondo posto per Marco Ricci (Nissolino sport), terzo Andrea Federici (Atletica Biotekna).

Lancio del giavellotto – Vittoria austriaca nel giavellotto con il 60,63 di Victoria Hudson, la migliore delle italiane è Pascaline Adanhoegbe (Cus Pro Patria Milano) terza con 52,95. Alle sua spalle si piazza Fabio Izzo (Atletica Bergamo 59), terzo Riccardo del Torre (Atletica Brugnera).

800 femminili – Vittoria negli ultimi metri di gara, dopo averla controllata, per Ludovica Cavalli che batte il primato personale degli 800 chiudendo in 2:03.71. Seguono la danese Stina Troest (2:04.34), Joyce Mattagliano (Esercito, 2:04.83) e Martina Tozzi (Fiamme Gialle), che conferma anche sugli 800 (2:04.92 PB) i recenti progressi dei 1500. Sfortunata, invece, la serata di Marta Zenoni che tornava a gareggiare a Bergamo, un contatto in batteria la costringe a fermarsi avendo ormai perso ritmo e forse anche voglia per lottare nell’ultimo giro di pista.

800 maschili – Negli 800 maschili un contatto ai duecento metri dalla fine, nel traffico, penalizza Pietro Arese (Fiamme Gialle) che non può andare oltre il quarto posto con 1.47.78, preceduto dai tunisini Abdessalem Ayouni (1:46.65) e Riadh Chninni (1:46.85), e dal britannico David Locke (1:46.91).

400 femminili – Nei 400 metri secondo posto per Mariabenedicta Chigbolu (Esercito) con 53.22, nel duello con l’ucraina Kateryna Karpyuk (53.03). In altra serie, Rebecca Borga (Fiamme Gialle) si riporta a 53.47.

400 maschili – Al maschile la vittoria dei 400 è per il canadese Austin Cole (45.74), ma nella serie con accrediti peggiori cresce fino a 46.63 Matteo Raimondi (Pro Sesto Atl.) per tirare giù 26 centesimi al proprio limite fissato sempre sulla pista del Saletti in maggio.

Salto in lungo femminile – Personale per Ottavia Cestonaro che vola a 6,46 (+0.4), migliorando il precedente PB di 6,35. La vicentina dei Carabinieri supera in extremis l’ucraina Olha Korsun (6,37/-0.8) e tornerà in gara sabato, in casa, al Meeting Brazzale, nella sua specialità del triplo, con finestra sugli Europei di Monaco.

Salto con l’asta femminile – Nell’asta infila 4,35 alla prima Elisa Molinarolo (Fiamme Oro), fuori a 4,40. Batte l’ungherese Hanga Klekner (4,35 alla terza) e Maria Roberta Gherca (Nissolino Sport) terza con 4,25.

Salto in lungo maschile – Nel lungo maschile brinda il peruviano Jose Mandros (8,06/+1.8), terzo Antonino Trio (Athletic Club 96 Alperia) con lo stagionale di 7,57 (+0.5).

Atletica Saletti
Alberto Bergamelli

Abbiamo messo in pista un bellissimo meeting – commenta soddisfatto Alberto Bergamelli, anima del Meeting, dopo questa prima serata –. Si sono viste tante belle gare e tanti atleti di prestigio internazionale. Forse si poteva puntare a qualche record del Meeting in più, da qualche gara mi aspettavo di più, ma sicuramente archiviamo un Meeting stupendo che ha regalato a tutti una bellissima serata di sport”.

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