La ginnastica artistica italiana perde uno dei suoi pilastri.
Giorgia Villa ha annunciato a ventiquattro anni l’addio allo sport che le ha regalato l’argento alle Olimpiadi Invernali di Parigi 2024 oltre a un bronzo ai Mondiali e un titolo europeo a squadre.
L’atleta di Brembate ha annunciato la decisione in lacrime davanti al suo pubblico, quello della ChorusLife Arena di Bergamo, venendo accompagnata dall’emozione delle compagne della Brixia Gym in occasione della finale di Serie A1 femminile.
Asia D’Amato, Elisa Iorio, Angela Andreoli, Alessia Marena, Veronica Mandriota e Sofia Tonelli hanno conquistato il ventiduesimo titolo della storia del club bresciano totalizzando 161.900 punti.
Fondamentale l’apporto di D’Amato che, superati i problemi fisici di inizio stagione, ha ottenuto 14.250 punti alle parallele asimmetriche, 13.600 alla trave, 13.950 al volteggio.
A lei si è aggiunta la prestazione di spessore di Iorio (14.500) alle parallele asimmetriche e di Andreoli (12.900 al quadrato, 13.350 sui 10 centimetri).
Seconda piazza per Civitavecchia che, complice l’ottima gara di Manila Esposito, ha totalizzato 156.300 punti anticipando la Libertas Vercelli che ha dovuto far i conti con la caduta alla trave di Angelina Melnikova fermandosi a quota 153.300.













