di Marco Cangelli

Giro di Lombardia, la provincia di Bergamo ospiterà i primi 150 chilometri della gara. La provincia di Bergamo è uno dei principali fulcri del ciclismo italiano e internazionale.

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Sulle nostre strade sono cresciuti campioni del calibro di Felice Gimondi, Gianbattista Baronchelli, Ivan Gotti, Paolo Savoldelli e, nonostante il movimento tricolore stia vivendo un periodo di difficoltà, ancora oggi si respira quella passione che soltanto gli orobici possono offrire.

Questi aspetti non hanno lasciato indifferenti gli organizzatori di RCS Sport che hanno deciso di rinnovare il legame con la Città dei Mille incentrando sul nostro territorio i primi 150 chilometri del Giro di Lombardia.

La Classica delle Foglie Morte prenderà infatti il via da Largo Porta Nuova nella mattinata di sabato 8 ottobre offrendo gli appassionati delle due ruote di avvicinare i propri paladini e soprattutto di vivere l’ultima “recita” fra i professionisti di Vincenzo Nibali e Alejandro Valverde.

I principali fenomeni del ciclismo mondiale sfileranno per le vie del centro a partire dal foglio-firma posto in Largo Gavazzeni dove i fan dello “Squalo dello Stretto” e de “L’Embatido” avranno modo di raccogliere le emozioni e le ultime impressioni dei due fuoriclasse che dopo “Il Lombardia” appenderanno la bicicletta al chiodo.

Gli atleti lasceranno quindi i pullman e si incolonneranno verso i Propilei dove alle 10:05 verrà dato il via della lunga sfilata che condurrà il plotone colorato al chilometro zero fissato in via Borgo Palazzo.

Alle 10.10 vi sarà quindi il via ufficiale che aprirà le danze dell’edizione numero 116 della Classica Monumento e che si prospetta particolarmente combattuta sin dall’inizio complice un avvio complicato.

Dopo aver percorso i primi venti chilometri lungo il tracciato che conduce dalla città verso la Val Cavallina, saranno chiamati a imboccare nei pressi di Spinone al Lago l’inedito Forcellino di Bianzano, una salita di 6,3 chilometri che attraversa la Valle Rossa.

Scendendo verso Cene, i corridori si indirizzeranno verso Gazzaniga per risalire nuovamente verso l’ormai tradizionale Passo di Ganda, 9,2 chilometri con una pendenza massima del 15 % raggiungibile nei pressi del gran premio della montagna.

La breve picchiata verso Cornalba condurrà l’avanguardia del gruppo verso la Val Brembana dove avranno modo di superare in sequenza Passo della Crocetta a Dossena, la Forcella di Bura e il Colle di Berbenno prima di percorrere la parte bassa della Valle Imagna e imboccare il Provinciale degli Almenni.

Giro di Lombardia

Gli atleti risaliranno infine la Val San Martino lasciando la nostra provincia all’altezza di Cisano Bergamasco prima di lanciarsi verso la Brianza e immergersi nella parte più calda della corsa che si concluderà dopo 253 chilometri sul Lungo Lario Trento a Como.

Il Giro di Lombardia sarà quindi un’occasione per promuovere le bellezze del nostro territorio e lo sviluppo del turismo attraverso un binomio con il capoluogo lariano che prosegue da quasi un decennio.

Con gli amici di Como stiamo pedalando in tandem dal 2012 e questo decennio di collaborazione dimostra una volta ancora, come il lavoro di squadra premi il risultato finale – sottolinea Giovanni Bettineschi, presidente di Promoeventi Sport e referente locale per gli eventi RCS Sport -. Sabato 8 ottobre, mentre il foliage ammanterà le nostre colline e montagne, milioni di persone assisteranno in televisione a una gara avvincente sin dalle prime battute su alcune salite iconiche della nostra provincia: una grande vetrina per il territorio“.

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