Giro d’Italia, Alec Segaert da saltare il banco e vince la dodicesima tappa

Il belga della Bahrain-Victorius ha anticipato il gruppo regolato da Tom Aerts (Lotto-Intermarché).

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Colpo a sorpresa per la dodicesima tappa del Giro d’Italia con Alec Segaert che anticipa tutti e si porta a casa la vittoria.

Il belga della Bahrain-Victorius si è imposto precedendo di qualche metro il gruppo regolato dal connazionale Tom Aerts (Lotto-Intermarché).

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Prime fasi caratterizzate dalla fuga di Jonas Geens (Alpecin-PremierTech), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Jardi Christiaan Van der Lee (EF Education – EasyPost), Juan Pedro Lopez (Movistar Team) e Mattia Bais (Team Polti VisitMalta) che però non hanno guadagnato più di un minuto e mezzo sul gruppo.

Complice il poco spazio lasciato, andando verso la Riviera Ligure i battistrada hanno rallentato aprendo di fatto la corsa a nuovi scenari con l’ingresso di nuovi fuggitivi.

A quel punto si sono portati Tarozzi e Van der Lee, Geens, Jonas Rutsch (Lotto Intermarché) e Fredrik Lavik Dversnes (Uno-X Mobility) che hanno avuto l’ok del gruppo.

La fuga non è però andata molto oltre complice il lavoro della Movistar Team che ha riportato il gruppo in vista delle salite di Colle Giovo e Bric Berton dove sono andati in crisi diversi velocisti fra cui Jonathan Milan (Lidl-Trek), la maglia ciclamino Paul Magnier (Soudal Quick-Step), Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets), Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team) e Casper van Uden (Team Picnic PostNL).

Nonostante il lungo inseguimento, gli sprinter non sono riusciti a rientrare così sullo strappo che portava al Chilometro Red Bull hanno attaccato Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e Igor Arrieta (UAE Team Emirates-XRG) senza però riuscire a trovare spazio.

L’allungo decisivo è arrivato così a tre chilometri dall’arrivo quando Segaert è uscito dal gruppo riuscendo così a portarsi a casa il successo davanti ad Aerts e Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team).

In chiave italiana nono posto per Edoardo Zambanini (Bahrain-Victorius), mentre in classifica generale Afonso Eulalio (Bahrain-Victorius) allunga con trentatré secondi su Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) e 2’03” su Thymen Arensman (Netcompany INEOS).