E’ ancora grand’Italia nella tappa inaugurale della Coppa del mondo di fondo a Gallivare. Dopo il terzo posto di Arianna Follis nella 10 chilometri di sabato, è il quartetto in rosa a eguagliare il piazzamento nella gara a squadre dominata come da pronostico dalla Norvegia. Skofterud, Johaug, Steira e Bjoergen hanno fatto gara a sè sin dalle battute iniziale con la sola resistenza della Svezia, giunta seconda al traguardo con un ritardo di 26″8, ma dietro a loro le azzurre hanno disputato una gara accorta e intelligente, tenendo botta nelle due frazioni in tecnica classica grazie al sacrificio in prima frazione di Magda Genuin, e dalla solida seconda parte condotta dalla specialista Marianna Longa (secondo tempo cronometrato). Una volta passate al più amato passo pattinato, è scattata la rimonta delle ragazze alenate da Afred Stauder, con Silvia Rupil che via via ha recuperato posizioni e terreno fino a consegnare ad Arianna Follis una sesta posizione che la valdostana di nascita ma modenese d’adozione ha rapidamente trasformato in un podio, tenendo a freno la smania della tedesca Nicole Fessel, rimasta staccata nello sprint per il terzo posto. Silvia Rupil, venticinquenne friulana delle Fiamme Gialle ha assaporato la gioia del podio per la prima volta in carriera, mentre Arianna Follis ha centrato il suo decimo podio nelle prove a squadre di coppa. 

Ordine d’arrivo staffetta femminile 4×5 km Gallivare (Sve):
1. Norvegia (Skofterud/Johaug/Steira/Bjoergen) 50’16″0
2.
Svezia (Johansson/Haag/Rydqvist/Kalla) +26″8
3. Italia (Genuin/Longa/Rupil/Follis) +56″2 
4. Germania +57″8
5. Finlandia +1’06″3
6. Svezia +2’15″7
7. Kazakhstan +2’28″7
8. Francia +2’36″5
9. Svezia III +2’47″3
10. Slovenia +2’47″7

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In campo maschile ancora un trionfo svedese sull’anello di casa di Gallivare: a portarlo a termine, manco dirlo, Markus Hellner, capace di rimontare nell’ultima frazione della 4×10 attaccando il russo Legkov negli ultimi 200 metri e andando a conquistare la doppietta personale dopo il successo di ieri. Dopo Svezia I (Larsson-Olsson-Rickardsson-Hellner) e Russia (Belov- Vlyegzhanin- Sedov- Legkov), il podio è completato da Norvegia I (Roenning- Johnsrud- Jespersen- Roethe). Indietro le due squadre azzurre: Italia II (Checchi-Di Centa- Moriggl- Scola) ha recuperato nelle frazioni in tecnica libera chiudendo al decimo posto a 1’55.3 dai vincitori, battuta al fotofinish dal Kazakhstan, mentre Italia I (Pasini, Piller Cottrer, Clara, Hofer) ha concluso al quindicesimo posto. 

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