Elisa Balsamo sfiora il successo nella prima tappa del Tour of Scandinavia

71

La vittoria sembra a un passo per Elisa Balsamo che ha sfiorato il successo nella prima tappa del Tour of Scandinavia.

La 25enne residente a Sarnico si è dovuta inchinare a Lorena Wiebes (Team SD Worx) al termine di una competizione che ha visto protagonista la danese Cecilie Uttrup Ludwig (FDJ – SUEZ).

forbes

La prova, 124,6 chilometri da Mysen ad Halden caratterizzata nel finale da un circuito da ripetere per tre volte, ha visto la norvegese Tiril Jørgensen (Team Coop – Hitec Products) mettersi in luce nelle prime fasi attaccando dopo una quarantina di chilometri dalla partenza e guadagnando un vantaggio massimo di tre minuti.

Il grande lavoro svolto dalle ragazze del Team SD Worx e della Lidl-Trek ha ridotto gradualmente il vantaggio andando a riprendere la scandinava all’ingresso del circuito aprendo la strada a una serie di attacchi condotti da Ashleigh Moolman (AG Insurance – Soudal Quick-Step) e Elise Chabbey (Canyon//SRAM Racing) che hanno scremato il gruppo in vista del gran premio della montagna posto alla Fortezza di Fredriksten.

Al suono della campanella la polacca Agnieszka Skalniak (Canyon//SRAM Racing) ha tentato la sortita senza però effetti complice l’allungo in contropiede di Cecilie Uttrup Ludwig che ha provato a staccare le velociste, patendo però il ritorno di Wiebes e Balsamo con l’olandese che ha preceduto la portacolori della Lidl-Trek e la stessa danese.

“Essere di nuovo in gruppo mi rende felice. Poter lottare per la vittoria è una bella sensazione anche se, alla fine, arrivare solo vicini lascia sempre un po’ di amaro. Tuttavia non dimentico quello che ho passato negli ultimi mesi, il duro lavoro e i sacrifici che ho fatto per arrivare dove sono. E per questo la soddisfazione di finire la tappa sul podio mi rende soddisfatta – ha spiegato Balsamo dopo l’arrivo -. Quella di oggi è stata una volata strana, con un gruppo piccolo. Sento che il feeling con gli sprint sta tornando, anche se mi manca ancora qualche watt per essere di nuovo al 100%. Le difficoltà che ho avuto durante il recupero per alimentarmi e allenarmi mi hanno influenzato molto. Sento di essere ancora in una fase di ricostruzione, serve pazienza, ma sono fiducioso che presto tornerò al mio livello”.

In chiave tricolore quarto posto per Soraya Paladin (Canyon//SRAM Racing), mentre Greta Marturano (Fenix-Deceuninck) ha completato la top ten.