Dopo l’arrivo in salita al Blockhaus, era previsto l’arrivo della fuga nell’ottava tappa del Giro d’Italia e così è stato con Jhonatan Narvaez che concede il bis.
L’ecuadoregno dell’UAE Team Emirates ha tagliato in solitaria il traguardo a Fermo anticipando i norvegesi Andreas Leknessund e Martin Tjøtta (Uno-X Mobility).
La competizione è stata da una costante ricerca della fuga senza che nessuno trovasse il momento giusto, almeno sino a circa settanta chilometri dalla partenza quando Leknessund, Narvaez e Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates XRG) non hanno preso un discreto vantaggio giungendo a poco più di un minuto dal gruppo.
Il gruppo non ha però lasciato spazio con una serie di contrattaccanti che hanno provato a rientrare, almeno sino a quaranta chilometri dall’arrivo quando il plotone ha dato via libera a una trentina di corridori tra cui il 24enne di San Pellegrino Terme Lorenzo Milesi (Movistar Team) e il 21enne di Cazzano Sant’Andrea Simone Gualdi (Lotto Intermarché).
Il terzetto di testa non ha però demorso e ha mantenuto il vantaggio con all’inizio del Muro di Capodarco che ha permesso a Narvaez di fuggire via e vincere con trentadue secondi su Leknessund e quarantadue su Tjøtta.
Quinta piazza per Milesi che è andato ancora una volta vicino al podio nella Corsa Rosa lasciandosi alle spalle Christian Scaroni (XDS Astana).
In classifica generale Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe) e Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) hanno allungato leggermente nel finale guadagnando su tutti gli altri nel finale.













