Il Gran Premio del Canada arriva a conclusione quando in Italia sono da poco passate le 23. Ci sono volute quattro ore per ultimare la prova sul circuito di Montreal, condizionata dalla pioggia che costringe gli organizzatori a dare il via con la safety car e sospendere la corsa, dopo 25 dei 70 giri previsti, per un paio d’ore per permettere il passaggio di un forte temporale e il ritorno alla praticabilità della pista, seppure bagnata. L’ex campione del mondo Button, su McLaren Mercedes, torna al successo dopo 21 gran premi riuscendo in un’impresa d’altri tempi, passando dalla 21esima alla prima posizione, conquistata a un giro dal termine grazie ad un errore di Vettel, sempre al comando, e alla lotteria dei continui ingressi in pista della safety car che di fatto annulla i margini di vantaggio. Il pilota inglese entra in contatto con il compagno di squadra Hamilton che azzarda una manovra di sorpasso, resta schiacciato nel muretto ed è costretto al ritiro. Lo stesso Button, primo a passare dalla gomme da pioggia a quelle intermedie, subisce la penalizzazione di un drive-trough (passaggio a velocità ridotta dai box) e al 37esimo entra in contatto pure con Alonso, che finisce fuori gara. Il ferrarista, partito in prima fila accanto a Vettel e con Massa alle spalle, riesce a tenere testa al campione del mondo solo nella prima parte, poi arretra dopo aver optato per le intermedie ed essere costretto a rimontare le gomme da pioggia. Regge meglio e per più tempo Massa, fino al 54esimo giro quando con le slick appena montate perde aderenza in fase di sorpasso e deve rientrare ai box. Bravo, comunque, il ferrarista supersiste a soffiare il sesto posto a Kobayashi proprio sul traguardo. Vettel deve accontentarsi del secondo posto per la seconda volta nei sette gran premi finora disputati; gli altri cinque sono stati tutti vinti del campione del mondo in carica. L’altro pilota Red Bull, Mark Webber, viene toccato da Hamilton nel primo giro senza safety car dopo il via, recupera e va a soffiare il terzo posto a Michael Schumacher. Il sette volte campione del mondo sfiora il podio con una gara di grande esperienza. Se lo avesse centrato, si sarebbe parlato solo di lui, che dal ritorno alle gare non vi è ancora salito.

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