Ai campionati mondiali di ginnastica di Rotterdam, Matteo Morandi vince con 15.666 il bronzo agli anelli, dietro l’iridato olimpico Yibing CHEN (15.900) e il campione del mondo uscente di Londra 2009 Mingyong YAN (15.700). L’azzurro ha portato a termine una routine quasi perfetta, migliorando di quasi due decimi la prestazione delle qualifiche e finendo ad un soffio dall’argento. Per Morandi, campione europeo di specialità avendo conquistato nell’aprile 2010 l’oro continentale a Birmingham, si tratta della quarta medaglia di bronzo a livello mondiale, dopo quelle di Debrecen 2002, Anaheim 2003 e Melborurne 2005. La grande tradizione dell’Italia agli anelli continua, dopo i cinque titoli mondiali conquistati da Yuri Chechi dal 1993 al 1997. Matteo Morandi, che gareggia per il gruppo sportivo all’Aeronautica Militare, ha all’attivo anche due finali olimpiche, ad Atene con Jury Chechi e a Pechino con Andrea Coppolino Quella conquistata da Morandi agli anelli è la 30ª medaglia della storia mondiale dell’Artistica azzurra, la 20ª di bronzo. Per la sezione Maschile, invece, si tratta del 23° podio iridato. Considerando, poi, soltanto gli anelli, con i 5 ori di Jury Chechi e i quattro bronzi di Morandi, vanno ricordati i terzi posti di Chechi a Stoccarda e Indianapolis, quelli di Coppolino, a Gand ed Anaheim (pari merito proprio con Morandi) e l’unico di Menichelli nel lontano 1966 a Dortmund. Per un totale in questa specialità di 14 affermazioni (5 ori e 9 bronzi). “La Federazione Ginnastica d’Italia, in un modo o nell’altro, riesce sempre a lasciare il segno nelle manifestazioni europee e iridate, frutto di un lavoro straordinario e una programmazione tecnica azzeccata.

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